Titolo: Tre Discorsi Edificanti, 1844
Autore: Søren Kierkegaard
Traduzione: Giulia Longo
Prefazione: Joakim Garff
Collana: Riprese
Anno edizione: 2026
Pagine: 222
EAN: 9791280660459
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Pensa al tuo Creatore nella tua giovinezza
L’aspettativa di una beatitudine eterna
Egli deve crescere, io diminuire
L’aspettativa di una beatitudine eterna
Egli deve crescere, io diminuire
Non prediche, ma “discorsi”, come Kierkegaard insiste a precisare nelle sue pagine: parole rivolte a quel singolo che ascolta, e nelle quali anche l’autore impara, si espone, si lascia mettere in questione. L’edificante diviene così una categoria esistenziale: né moralistica né omiletica, ma un movimento interiore che chiama a scavare in profondità per poter realmente non solo elevarsi, ma “edificarsi”.
I tre discorsi qui presentati seguono un itinerario teologico ed esistenziale di sorprendente coerenza.
In Pensa al tuo Creatore nella tua giovinezza (Qo. 12,1), Kierkegaard restituisce in una sorta di breviario anche innegabilmente poetico la sua celebre nozione di “verità preoccupata”, interrogando la giovinezza come tempo del radicamento e della scelta, lontano da ogni fuga nell’astratto.
In L’aspettativa di una beatitudine eterna (2 Cor. 4,17), la figura di Paolo di Tarso diventa paradigma dell’uomo che vive nell’attesa, perplesso lungo il crinale tra aspettativa e prospettiva, in una vita che non è evasione dal presente, ma trasformazione del peso quotidiano alla luce dell’eterno.
In Egli deve crescere, io diminuire (Gv. 3,30), Giovanni Battista incarna l’umiltà come compimento del proprio compito: non l’alba, ma il tramonto che fa spazio all’Altro, gesto emblematico della fede come sottrazione e atto d’amore, un farsi da parte che accoglie il proprium novum di colui che viene per restare.
Ne risulta un piccolo libro di rara intensità: severo e ospitale insieme, capace di parlare alla coscienza del lettore contemporaneo con la stessa forza con cui, nel 1844, Kierkegaard rivolse il suo appello a “quel singolo” intenzionato a prendere sul serio la propria interiorità e, con essa, l’enigmaticità della vita, la fragilità della giovinezza e l’eterno interrogativo sul senso ultimo dell’esistenza.
Questa nuova edizione critica, fondata sul testo dell’ultima e più autorevole versione danese dei Søren Kierkegaards Skrifter, propone la traduzione integrale dei Tre discorsi edificanti 1844 e dell’ampio apparato di note che li accompagna. Il volume è impreziosito da tre prefazioni inedite di Joakim Garff – tra i maggiori interpreti contemporanei di Kierkegaard e direttore del Centro di Ricerche Søren dell’Università di Copenaghen – che, rivolgendosi direttamente ai lettori italiani, getta nuova luce sulla genesi, il tono e la posizione dei Discorsi edificanti all’interno del fervido laboratorio kierkegaardiano degli anni 1843-44.
La curatela è di Giulia Longo, traduttrice e studiosa del pensiero di Kierkegaard, autrice della lunga introduzione che apre il volume. La sua lettura, attenta alle sfumature linguistiche, bibliche e filosofiche del testo originale, ricostruisce con accuratezza la costellazione intellettuale del periodo e il ruolo dei Discorsi edificanti nel percorso dell’autore, mostrando la portata esistenziale della categoria dell’“edificante”. La traduzione, condotta direttamente sugli SKS, restituisce una voce di Kierkegaard limpida e rigorosa, preservandone la densità concettuale e la finezza letteraria, e offrendo al lettore italiano un accesso nuovo, affidabile e interiormente coinvolgente a uno dei testi più essenziali dell’intero corpus kierkegaardiano.
Søren Aabye Kierkegaard (Copenaghen, 1813-1855) filosofo e teologo danese, anima inquieta del pensiero religioso del XIX secolo, è considerato uno dei padri dell’esistenzialismo. Tra le sue Opere più note e studiate: Enten-Eller, Timore e Tremore, Il Concetto dell’Angoscia e La Malattia per la Morte. Nel novembre 2023 Lastaria Edizioni ha inaugurato la collana Riprese pubblicando il suo Libro su Adler.
Joakim Garff è una delle figure più autorevoli negli studi kierkegaardiani contemporanei: teologo, accademico e direttore del Centro Kierkegaard dell’Università di Copenaghen, ha contribuito in modo decisivo all’edizione critica in 55 volumi dei Søren Kierkegaards Skrifter. È noto soprattutto per la sua monumentale biografia di Kierkegaard (SAK. Søren Aabye Kierkegaard: Una biografia), tradotta in numerose lingue, che intreccia rigore storico e sensibilità esistenziale, rivelando la personalità complessa e il fervore spirituale del filosofo danese.
Giulia Longo ha conseguito il dottorato in Filosofia presso l’Università “Federico II” di Napoli maturando una lunga esperienza di ricerca presso il Centro Kierkegaard dell’Università di Copenaghen e l’Accademia di Danimarca a Roma. Traduttrice e saggista, ha dedicato numerosi lavori alla riflessione kierkegaardiana in dialogo con arte, cinema, teologia e poetica filosofica. La sua introduzione a questi Tre discorsi edificanti ricostruisce con finezza il contesto storico, teologico ed esistenziale del biennio 1843-44, attraverso una lente filologica che mette a fuoco la profondità filosofica dell’autore.