Titolo: Nel mezzo del casin di Monna Ghita
Autore: Simonetta Traversetti
Collana: Verve
Anno edizione: 2025
Pagine: 170
EAN: 9791280660381
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“L’àugure a cui tendevo la mia negletta mano, il cupo menagramo d’arcani intenditor, un tristo andar ramingo sol mi predisse allora e un cancro ogni mezz’ora e un’ernia del pilor. Lui che mi disse franta, barzotta e inciafrocchita la linea della vita, la linea dell’amor, sta nella terra fredda, sta nella terra negra: e il cor ciò mi rallegra… bastardo iettator!”
Nel mezzo del casin di Monna Ghita è un esercizio di travestimento comico e di filologia pop: la grande tradizione italiana (da Dante a Petrarca, da Ariosto a Carducci, da D’Annunzio a Gozzano) viene rovesciata, ripercorsa e rifondata nel presente con una mimetica prodigiosa di metri, rime e lessici. Così l’incipit più famoso della nostra letteratura slitta senza pudore in una notte di bordello, la Commedia si fa “psicanalisi all’Inferno”, mentre la lingua di Belli torna a colpire con un’energia popolare e freschissima. D’Annunzio fa la spesa in endecasillabi, Gozzano nascituro battibecca dal grembo con il dottore, la “Vispa Teresa” passa dallo psicanalista o si improvvisa spacciatrice. Il risultato è un repertorio di parodie colte e sboccate, spregiudicate ma calibrate al millimetro, che si nutrono della prosodia originaria per rivelare il nervo comico del nostro canone, tra modernità triviale e memoria letteraria. Una raccolta irresistibile, sfrontata, che sa essere sorprendentemente fedele allo spirito della tradizione proprio mentre la tradisce.
Simonetta Traversetti parodista e traduttrice. Ha pubblicato un volume di rifacimenti poetici giocosi e curato la versione italiana di opere della letteratura inglese e francese. Ha tradotto e adattato per il teatro commedie shakespeariane.