ACCOSTAMENTI GIUDIZIOSI. Parodia e ironia, paradossi e calembours

Titolo: ACCOSTAMENTI GIUDIZIOSI. Parodia e ironia, paradossi e calembours
Autore: Giuseppe Zaccaria
Collana: Verve
Anno edizione: 2026
Pagine: 146
EAN: 9791280660657
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«E ricordatevi che fatti non foste a viver come bruchi.»
La storia, la filosofia, l’arte e la letteratura, la scuola e la politica, i luoghi comuni e i monumenti del canone: Giuseppe Zaccaria li attraversa con l’aria innocente di chi stia facendo soltanto una passeggiata. Ma basta poco perché il sentiero si biforchi: una parola scivola dentro un’altra, un titolo cambia insieme vocale e destino, un classico viene preso alla lettera fino a diventare il contrario di sé stesso. Dante, Petrarca, Leopardi, Manzoni, Montale, la didattica, i bestiari e tanto altro ancora entrano così in un laboratorio di parole, calembours e pseudo ragionamenti, dove l’assurdo non cancella il sapere, ma lo mette alla prova.

Il gioco è un metodo critico per Giuseppe Zaccaria, che conosce troppo bene i testi per limitarsi a citarli: li smonta, li inclina, li costringe a rivelare il loro volto nascosto, quella zona in cui l’erudizione incontra la risata. Il risultato è una satura lanx contemporanea, un piatto misto di poesia, prosa, aforismi; un’enciclopedia immaginaria, un esercizio scolastico deviato, una filologia felicemente irresponsabile.

Giuseppe Zaccaria, critico e saggista, è Professore emerito di Letteratura italiana. Studioso della narrativa otto-novecentesca, della letteratura piemontese e della scapigliatura, del romanzo d’appendice e delle forme del romanzo, di Boccaccio, Gozzano e Pavese, ha pubblicato monografie e interventi critici presso editori come Bompiani, Einaudi, Editions Slatkine, Istituto della Enciclopedia italiana Treccani. È stato inoltre fra gli autori del manuale Dal testo alla storia, dalla storia al testo, a lungo punto di riferimento della scuola italiana.